ForumCommunity.net

Reply
Luna Lovegood, V Anno
CieloAmaranto
view post Posted on 28/8/2006, 16:40Quote

Utente cancellato






image
Nome: Luna Lovegood
Nata il: 20/2/1981
A: Ottery St. Catchpole, Inghilterra
Età : 15
Casa d’appartenenza: Corvonero, V anno
Colore degli occhi: Azzurri
Colore dei capelli: Biondi
Altezza: 1.60
Bacchetta: Agrifoglio con crine d’Unicorno
Storia: Luna è cresciuta a Ottery St. Catchpole, una cittadina Babbana in Inghilterra in cui vive una piccola comunità di maghi (tra cui i Weasley e i Diggory).
E’ cresciuta con il padre, direttore della rivista “Il Cavillo”, giornalista e naturalista, la cui missione nel mondo era portare la verità a chi non la conosce e scoprire nuove creature magiche, e la madre, strega eccezionalmente brillante la cui missione nel mondo era scoprire nuovi incantesimi, e che non si preoccupava per cose insignificanti come le apparenze e il vestiario, preferendo l’estro personale alla moda dei maghi della strada.
In un ambiente così intellettualmente frizzante la bambina ha ricevuto stimoli fin da piccola, crescendo nell’ammirazione dei suoi genitori e convinta che da grande sarebbe stata anche lei una grande strega. Un giorno, però, quando aveva nove anni, quella felicità s’infranse: durante un esperimento a cui Luna stava assistendo rapita, la madre rimase uccisa davanti ai suoi occhi. Fu solo grazie al padre e alla ferma convinzione che i morti si rincontrino tutti alla fine della vita che la piccola riuscì a superare il trauma (che tra l’altro le diede tra l’altro la “fortuna” di poter vedere i thestrals sin dal suo primo giorno a Hogwarts). A scuola fu Smistata a Corvonero, come i suoi genitori, e il padre ne fu immensamente fiero, certo che la sua bambina sarebbe diventata brillante come l’adorata moglie scomparsa.
L’ambiente in cui era cresciuta, così libero e pieno di stimoli intellettuali, purtroppo, l’aveva però resa poco adatta ai rapporti sociali con i bambini ‘normali’, cresciuti con due genitori ben meno geniali dei suoi e con una mentalità molto più chiusa.
Così Luna frequentò i suoi primi quattro anni a Hogwarts senza farsi amici, dedicandosi ai suoi interessi giudicati strambi e continuando a coltivare la sua vena di genio e follia… Un ingegno smisurato, per il mago, è dono grato.
Carattere: Luna è quello che si direbbe un enigma. A tutti coloro che non riescono ad andare oltre ad apparenze e mode, sembra nient’altro che una svitata con poco tatto.
Luna ha un carattere particolare: convinta com’è che non tutto si manifesti chiaramente agli occhi, sa che il mondo è pieno di gente dalla mente ristretta che crede che una cosa non ci sia solo perché non ce ne sono prove. E’ consapevole che il suo comportamento appaia bizzarro ma è serena e non se ne cura, non le interessa modificare i suoi atteggiamenti, perché pensa non ne valga la pena. Dice quello che pensa senza giri di parole e senza vergognarsene, anche questo mette molti compagni in imbarazzo e anche se a volte se ne rende conto, crede che sia per quello che non ha amici, eppure non ama pensare di cadere nell’ipocrisia: suo padre le ha insegnato che la verità va assolutamente raccontata, a qualsiasi prezzo, e lei non desidera deluderlo. E’ una ragazza molto intelligente e promettente, ma queste sue capacità non saltano molto all’occhio a causa del suo modo di porsi.
Le poche persone che le sono amiche non sospettano quanto lei provi affetto per loro. E’ una ragazza che non esita a mettersi in pericolo per aiutare i suoi amici… per fortuna ha anche l’abilità di uscire da situazioni pericolose. Per ora, comunque, l’unica persona che davvero considera amica è Ginny Weasley, sua compagna di corso a Grifondoro, e più tardi, per “conoscenza comune” anche suo fratello Ron ed Harry Potter, che le sta simpatico forse anche perché deve subire calunnie tanto quanto lei. Con Hermione Granger ha un rapporto conflittuale, rispetta la sua intelligenza e si trova abbastanza bene con lei ma detesta la sua chiusura mentale e il suo nervosismo.
Difatti Luna è una persona molto calma, le arrabbiature le passano facilmente ed è davvero difficile che perda il suo tono sognante: ha imparato presto infatti che prendersela non serve e che è con la calma che si trovano le soluzioni migliori. Inoltre tende a non preoccuparsi per argomenti e fatti che considera di dubbia rilevanza: la gente tende a diventare stranamente agitata per cose che sono perfettamente normali, ma lei non condivide quell’atteggiamento dispersivo.
E’ fidanzato/a? No, ma non ne soffre più del fatto di non avere amici…
Famigli: pare ne abbia uno, ma nessuno l’ha mai visto.
Materie in cui va meglio: Cura delle Creature Magiche, Difesa contro le Arti Oscure
Materie in cui va peggio: Storia della Magia: tende a non riportare i fatti esattamente come desidera il professore.
Materie Facoltative: Divinazione e Cura delle Creature Magiche
Luogo che preferisce a Hogwarts: Tutti quelli in cui si potrebbero incontrare creature interessanti e ancora sconosciute
Insegnante preferito: Flitwick
Insegnante odiato: E’ troppo serena per odiare un professore
Piatto preferito: Uova e pancetta
Piatto odiato: trippa e interiora
Bevanda preferita: Burrobirra (e usa i tappi per farne collane…)
Bevanda odiata: Camomilla
Un complimento: “Sei stata grande”
Una frase che la fa arrabbiare: " Questa creatura Non esiste!"
Una fase che la ferisce: “E’ solo Lunatica Lovegood…”
Crede in (valori, non tanto religione): che il mondo nasconda molto più di ciò che è visibile agli occhi e che quindi le apparenze non valgano più di uno sbuffo di fumo.
Vuole diventare: Una giornalista che svelerà grandi verità nascoste… Od in alternativa una naturalista alla ricerca delle prove dell’esistenza di alcune Creature Magiche. Suo padre vorrebbe che lei seguisse le orme della madre ma il trauma subito, anche se ormai superato, le impedisce di divertirsi come dovrebbe nello sperimentare incantesimi di sua invenzione…
Sogno nel cassetto: Che la gente cominci a guardare più in là del proprio naso, così da essere meno sola.
Colore preferito: Quelli appariscenti
La frase che dice più spesso: “Ma non è proprio così, sai…”
Curiosità: Durante l’estate ha avuto una “piccola” avventura al Ministero, della quale però non parla volentieri: non ama vantarsi e pensa di attirare già abbastanza l’attenzione dei bulli. In ogni modo ne è felice perché ha in questo modo stabilito un legame con quelli che ormai considera suoi amici. Ha un particolare estro nel vestire, ereditato dalla madre, per cui indossa senza farsi problema tutto ciò che le piace, indipendentemente da quanto bizzarro possa sembrare. Fortunatamente ha il dono di star bene anche in un abito di paillettes argentate. Inoltre tende a portare con sé tutta una serie di oggetti più o meno utili, tra cui l’immancabile copia de “Il Cavillo”, del quale compila sempre tutti i giochi.
Infatti le piace molto l’enigmistica ed è difficile che non sappia risolvere indovinelli o rebus… o anche sfide più difficili.
Ama scrivere, anche se non lo sa nessuno si esercita per quando sarà giornalista. Le piacerebbe anche fare un tentativo nella cronaca sportiva, tanto per vedere com’è…


image


Edited by CieloAmaranto - 31/8/2006, 10:37
 
Top
0 replies since 28/8/2006, 16:40
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: