Nome: Raven Rome Rosier.
Nata il 4 Novembre del
1980.
Bacchetta: 12 pollici in legno di quercia, polvere di opale.
Occhi: castani.
Capelli: biondo grano.
Altezza: 1,58 cm.
Storia: Raven è l’ unica erede diretta della Casata Rosier e per questo unico motivo è stata inserita nel arazzo di famiglia. Raven è una figlia illegittima, una grande vergogna per i nobili e conservatori Rosier e quando nacque, Raven fu uno scandalo vivente.
La madre era la secondogenita dei Rosier, una ex studentessa di Corvonero, amica delle sorelle Maguire e di Narcissa Black, il suo nome era Diana Florence, come usanza della casata, il suo secondo nome era quello di una città (come quello di Raven).
Diana era diventata l’ amante di un Auror, un suo coetaneo che preferiva non far sapere ai propri amici d’ essere in si stretti rapporti con la sorella e la figlia di potenti Mangiamorte.
Il ragazzo non era innamorato di Diana, né lei pensava di poter costruire un futuro con una persona che si vergognava del suo nome; quando la relazione terminò, Diana era incinta, ma non lo disse al mago.
La notizia della gravidanza costrinse i Rosier ad allontanare Diana, che si ritrovò totalmente sola, senza un lavoro e neppure una casa.
Gli amici di Diana erano, però, più comprensivi dei suoi genitori: Ingrid la raccomandò ad Arthur Weasley, che la fece assumere al Ministero della Magia, Lily Evans le scovò un modesto appartamento nella capitale babbana e Narcissa convinse Evan a perdonare la sorella.
Evan era sempre stato un fratello premuroso ed affezionato, la consapevolezza che Diana non sposasse i suoi ideali l’ aveva deluso, ma si prodigò affinché Diana e Raven vivessero con dignità.
Alla sua morte, Evan lasciò un’ ingente somma di denaro a Raven, ignorando totalmente la consorte ed i suoceri.
Raven mostrò sin dalla più tenera età un carattere forte, aggressivo e dominante; Diana amava moltissimo la figlia e ciò non le permise di vedere quanto la bambina diventasse viziata e saccente, anzi, le sue bizze sembravano ricordarle l’indole irascibile di Evan e del padre di Raven.
Fu grazie a Lily che Remus J. Lupin conobbe Diane F. Rosier e la sua bambina: una serie di cene “mirate” servirono a far avvicinare i due, che lentamente impararono a fidarsi reciprocamente ed a contare l’uno sull’ altra; questo contribuì a creare un forte legame fra Raven e Remus.
Tutto sarebbe culminato nelle nozze, a parere di Lily, ma la fine dei Potter distrusse anche la gracile serenità di Remus, che chiese a Diana non cercarlo in futuro.
Diana e Raven erano sole ancora una volta.
Raven parve incassare il colpo, il suo amore per i libri e per gli incantesimi la fece sorteggiare a Corvonero, dove strinse amicizia con Clarissa, Cassandra e più in avanti con Liz, Luna e Jacob.
Il suo quarto anno fu allietato dalla presenza di Viktor Krum, che la notò al Ballo del Ceppo: Raven era fra le poche a tentare di capire cosa dicesse, senza correggerlo con ironica arroganza e senza giudicarlo un’idiota.
Viktor e Raven si scambiarono gli indirizzi a fine anno, quando la Rosier era sconvolta ed affranta per la morte di Cedric (per sfida, accettò di vedere il cadavere e ciò la segnò profondamente), erano sicuri di scriversi soltanto poche righe formali in occasione delle feste, ma… Raven si lasciò sfuggire il suo progetto estivo: visitare Berlino e Colonia con alcune amiche.
Viktor, allora, si presentò alla stazione di Colonia, per salutare Raven e le altre fanciulle (Darcy Winter, Zaire Dulcmara).
Le ragazze aveva prenotato due stanze in una Locanda con i loro risparmi, per dimostrare ai parenti la loro capacità organizzativa, ma giunti sul posto, videro che la “Locanda” era un luogo sordido e frequentato da babbani della peggiore specie.
Viktor Krum non se la sentì di abbandonare al loro destino tre delicate giovinette inglesi e le scortò nel piccolo albergo, per essere sicuro che a qualche ubriacone "non venissero strane idee", si accasciò nel corridoio su di una panca.
Darcy Winter, purtroppo, soffriva d’ insonnia e così ebbe la balzana idea di scendere nella cucina, dove la padrona del locale le aveva detto di servirsi.
Nessuno sa cosa Darcy vide sulle scale, ma il giorno seguente, le tre studentesse furono sistemate in un albergo degno della loro moralità.
Nel 1996 è stata rapita da Victor McNair, fratello minore di Walden, senza che Lord Voldemort l'avesse ordinato.
A liberarla, dopo averle praticato l'Oblivion è stata Brighit, incaricata da Signore Oscuro di lasciare libera la ragazza (sorella di una fidata collaboratrice).
Ha sporadici ricordi della sua brutta avventura.
Carattere: Raven è una ragazza solitaria, introversa e dai modi bruschi; appare cinica, impassibile, ironica e persino crudele, forse si mostra più dura di quanto in realtà sia, ma non è consigliabile sfidarla. E’ orgogliosa, per questo è insofferente alle regole, alle imposizioni ed è inutile darle ordini: li trasgredisce per diletto.
Testarda e cupa, Raven non ha problemi a restare da sola, ad incassare i giudizi di chi la reputa odiosa e dei quali poco le importa, ma è disposta a ragionare con chiunque che le rivolga la parola.
Serba rancore al padre naturale per non averla accettata, fatica a perdonare le debolezze altrui e le proprie.
Sa odiare e non ha una scorza dura ed un cuore d'oro: è prepotente e prevaricatrice con chiunque non le vada a genio.
Famiglia: E’ di famiglia Purosangue. Vive con la madre, Diana e non ha mai conosciuto i nonni materni, ha qualche ricordo dello zio Evan. Ha una sorellastra, Loveday Evoli.
Famiglio: Una cagnolina bianca che ha chiamato Champagne.
Curiosità: E’ stata invaghita di Viktor Krum, ma quando l’ ha conosciuto s’ è risolta a sospirare per Jacob.
Quando Viktor le ha confideato d'essere innamorato lei, Raven ha finto di rifiutarlo.
Usa il gufo della madre per inviare la posta e tiene nella camera Champagne.
Ha una cordiale antipatia per Issei Knight, non ha mai riso agli scherzi degli Weasley ed ignora Potter.
Conserva ciò che Sirius le ha lasciato in eredità: il diario personale, alcuni libri, una sciarpa Grifondoro, un amuleto da portare al collo, un mazzo di tarocchi,una lettera a lei destinata ed i gioielli messi da parte dalla signora Black per la sua prima erede; ma non li tocca.
Pratica scherma, duello magico, equitazione.
Edited by Cassandra Phoenix Nova - 6/5/2007, 23:09“È il mondo lo spazio in cui giochiamo la nostra identità.”

"The only sensible way to live in this world is without rules! "

… O sì, diciamo che ho una certa predilezione per Christian Bale. <3
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